Cerca nel blog

lunedì 29 agosto 2011

Paesaggi schipetari da Faik Skopeci


Faik Skopeci è un pittore albanese che ama e dipinge il paesaggio del suo paese con vivacità di colore e precisione di disegno. Ammirato dalle vedute albanesi che Ettore Ponzi dipinse nei lontani anni quaranta ha recentemente pubblicato su una rivista albanese un profilo del pittore fidentino. In questa pagina oltre ad alcune opere del pittore anche la sua biografia ed un recentissimo filmato in cui  vengono presentate altre sue opere.






Biografia breve
Faik Skopeci è nato il 5 aprile 1967 nel villaggio Rashtan, Prrenjas (Albania). Dopo la maturità nel 1987 ha iniziato gli studi presso l'Accademia Militare di Tirana. Nel 1991 terminati gli studi e ha iniziato la sua carriera come ufficiale delle Forze Armate di Albania.
Nel 1997 era in servizio nella città di Laç (piccola città, circa 45 km a nord di Tirana). Un giorno di luglio di quell'anno ha acquistato un pacchetto di colori ad olio, alcuni pennelli ed ha cominciato a realizzare un dipinto, dando spazio al suo sogno infantile di diventare un pittore. 
Sostenuto da alcuni amici artisti a Lac nell'ottobre del 2000 ha aperto la prima mostra, un mese dopo esponeva al Centro Culturale delle Forze Armate a Tirana e nel 2001 espose 15 dipinti alla Scuola di Ingegneria di Izmir, in Turchia, dove ha frequentato 8 mesi di studio in questa scuola. Ha inoltre partecipato alle manifestazioni artistiche organizzate dalle Forze Armate della Repubblica di Albania.

martedì 23 agosto 2011

Quel mese di agosto del 1945: il ritorno dei reduci



Dentro e fuori dai campi, speranze, intralci burocratici e difficoltà di trasporti condizionarono il rientro dei militari e civili internati nei lager nazisti. Bruciava il desiderio di tornare ed il timore di quello che si sarebbe trovato al rientro. Erano i sentimenti di tutti: di chi aveva collaborato (pochi), di chi aveva accettato di lavorare o era stato costretto a farlo, di quelli che avevano rifiutato ogni forma di ricatto ed anche di quelli, troppo deboli, che non ce l'avrebbero fatta a tornare. Ma se dura fu la prigionia non facile fu il rientro, non sempre furono accolti ma guardati con interessato e gratuito sospetto. Fu così anche da noi, a sinistra un articolo del settembre 1945 del nostro settimale "Il Risveglio" che all'argomento del rientro dei reduci dedicò attenzione.

lunedì 15 agosto 2011

Albania il Paese delle aquile (Shqipëria)

La rivista Mbrojtja del Ministero della Difesa dell'Albania dedica un articolo al pittore fidentino Ettore Ponzi, che in quel paese visse tre anni, dal 1941 al 1943, durante l'ultimo conflitto  mondiale. Subì Ettore il fascino di quel paese ed i suoi quadri che ha dipinto in quegli anni sono per noi una cosa preziosa. Dei tre anni passati Ettore oltre a quadri e guerra conservò altri ricordi di quella terra, ricordi di umanità e di ospitalità, ma anche di povertà e fierezza, ricordi di costumi che quasi ha tentato di introdurre, senza successo in verità, in famiglia. Abbiamo poi foto, cartoline, corrispondenza che conserviamo gelosamente. come conserviamo quel che resta di quelle coperte di lana grezza albanese preziose durante gli inverni del dopoguerra. Di lana grezza albanese anche le maglie e le calze invernali di mio padre quando dipingeva lo Stirone innevato o le colline.